Essere imprenditore significa, spesso, sentirsi solo nel portare avanti le proprie idee imprenditoriali con un mix di determinazione, forza delle proprie intuizioni e spesso profonda solitudine. Se a questa condizione si aggiunge anche la crisi dovuta alla pandemia globale, può accadere che ci si chieda quando possa essere necessario abbandonare un’idea imprenditoriale. Ecco alcuni consigli degli esperti per comprendere quando sia il momento per mollare o come fare per continuare a lottare.

Più problemi che soluzioni

Una prima avvisaglia che ci si trova di fronte ad un’idea imprenditoriale che non ha futuro è il rapporto tra i problemi che si pongono in azienda e le potenziali soluzioni per risolverli. Le problematiche che possono presentarsi possono essere di varia natura: in primo luogo tra i problemi che possono portare ad abbandonare un’idea imprenditoriale ci sono quelle relative al conto economico dell’azienda, la sua redditività o – complessivamente – il bilancio dell’impresa che non dimostra di essere particolarmente performante.

Oltre a questa prima tipologia di problemi – che risultano più difficilmente risolvibili in tempi brevi – è opportuno che l’imprenditore si interroghi sulla tipologia di collaboratori di cui si è circondato. Questa riflessione vale sia per i dipendenti e i manager interni dell’azienda che potrebbero non impegnarsi a sufficienza, sia nei confronti dei professionisti che affiancano le aziende (legali, commercialisti e marketer). È fondamentale, infatti, che tutta la squadra – intesa in senso lato – sia motivata al raggiungimento di obiettivi comuni che portino al miglioramento dello stato di salute dell’azienda.

Come individuare tempestivamente i punti di rottura

Per un imprenditore è fondamentale poter tenere sotto controllo sempre l’andamento dell’azienda sotto i suoi diversi punti di vista: non solo quello economico, ma anche quello relazionale ed empatico. In particolare, avvalendosi dell’aiuto di un team di professionisti che può fornire il giusto supporto, è possibile individuare e cogliere tempestivamente le crepe all’interno del proprio business. Tra le principali avvisaglie da non sottovalutare ci sono:

  • la presenza di un nuovo competitor forte che potrebbe costituire una minaccia nel mercato di riferimento
  • calo delle performance produttive o della qualità del prodotto deliverato. Questa costituisce un’evenienza da non sottovalutare in quanto la qualità dei servizi erogati sono parte integrante del posizionamento unico e di valore di un brand.
  • problemi legati all’immagine del brand a differenti livelli, sia online sia offline che determinano una diminuzione del fatturato.

Infatti, prevenire la crisi è molto meglio di tentare di arginarne le conseguenze negative sul business: per questo, prima di cominciare un’avventura imprenditoriale è opportuno affidarsi a chi sa svolgere un’indagine di mercato per individuare eventuali competitor e il volume d’affari che può essere generato in una determinata nicchia di mercato nella quale ci si desidera inserire. Nel caso in cui non ci sia spazio sufficiente è preferibile non avviare l’azienda, individuando un nuovo settore di pertinenza. Al tempo stesso, avere un business plan e impostare un sistema di controllo di gestione dei costi professionale, puntuale e preciso costituisce uno degli asset fondamentali quando non si desidera abbandonare la propria idea imprenditoriale. Per fare questo è necessario non solo disporre di un CFO preparato, ma anche di un team di professionisti esterni che possano dare il proprio contributo nelle attività di gestione ordinaria e straordinaria dell’azienda.

Hai bisogno di un aiuto per capire se abbandonare la tua idea imprenditoriale? Restiamo in contatto

Se sei alla ricerca di un interlocutore unico e multicanale capace di supportare la tua idea imprenditoriale, il team di Bee Strategy è pronto ad aiutarti. Insieme tracciamo la rotta verso il successo, la prevenzione e la risoluzione delle principali problematiche aziendali, ponendo al centro della nostra riflessione condivida le persone dell’azienda e anche te, caro imprenditore. Siamo la prima società italiana human centered che dona la giusta importanza a chi dirige l’azienda e lavora con lui in maniera sinergica per fornire tutti gli strumenti utili per migliorare le prestazioni dell’azienda.