L’importanza del controllo di gestione

Non sottovalutare mai il controllo di gestione: questo è infatti un potente mezzo di comunicazione, un documento utile per studiare in modo approfondito la situazione in azienda.

Il controllo di gestione è composto da 4 step:

Analisi e riclassificazione del bilancio:
Quest’attività consiste nella revisione della struttura economica e finanziaria dell’azienda, al fine di valutare se le risorse economiche siano adeguate agli investimenti di mercato. Riclassificare il bilancio ti aiuta a semplificarne la lettura, evidenziando la differenza tra spese correnti e investimenti aziendali.

Analisi comparata:
È una parte fondamentale del controllo gestionale: consiste nel confronto tra bilancio attuale e bilancio dell’anno precedente. Questa analisi ti permette di avere una visione più ampia del rendimento dell’attività sul mercato.

Budget o bilancio previsionale:
Svolgere un bilancio previsionale per l’anno successivo significa capire in modo concreto quali potranno essere le spese e i ricavi dell’anno successivo. Tieni sempre conto che i guadagni sono senza dubbio la variabile più difficile da prevedere, ma sui costi non puoi avere dubbi perché sono i fattori più concreti e ipotizzabili.

Il periodo ideale per svolgere questa attività? È novembre, perché consente di tracciare le linee guida per l’operato dell’anno successivo. Infatti, il bilancio previsionale permette di fare un elenco di obiettivi operativi e di potenziali investimenti delle risorse aziendali.

Analisi degli scostamenti:
Quest’ultima attività conviene farla trimestralmente perché ti consente di valutare gli effettivi risultati ottenuti paragonandoli a quelli ipotizzati all’interno del bilancio previsionale. Lo scopo finale è la valutazione effettiva dell’efficacia reale delle risorse aziendali, comparata agli obiettivi operativi definiti in precedenza.

Quali sono i veri vantaggi di quest’analisi?

Ottimizzare le risorse economiche aziendali:
Ti permette di migliorare la gestione delle risorse economiche e produttive all’interno dell’azienda. Infatti, mediante l’analisi di bilancio è possibile definire obiettivi concreti e raggiungibili, a livello di mercato e sulla base delle risorse effettive a disposizione dell’azienda. Inoltre, il controllo ti consente di stilare ogni anno il piano previsionale, al fine di utilizzare efficacemente le tue risorse e ottimizzare gli obiettivi aziendali.

Valutare l’andamento aziendale e pianificare obiettivi operativi:
Dopo aver definito il budget, la parte fondamentale, il controllo gestionale prevede un’analisi comparata trimestralmente riguardo agli obiettivi effettivamente raggiunti. Grazie a questa attività l’azienda può valutare i risultati concreti del business, paragonandoli a quelli ipotizzati nel Budget.

Inoltre, l’imprenditore avrà la possibilità di analizzare l’efficacia delle proprie risorse e stilare nuovi obiettivi raggiungibili – più o meno ambiziosi – sulla base delle valutazioni effettuate.

Evidenziare il ruolo preciso di ogni unità produttiva:
Il controllo di gestione, infine, consente all’imprenditore e al team decisionale di un’azienda di avere una panoramica completa del rendimento di ogni singola unità produttiva. In questo modo sarà semplice identificare quali siano i reparti maggiormente performanti e premiarli.

Inoltre, potranno essere modificate la gestione e l’organizzazione delle unità aziendali meno proficue al fine d’incrementare il rendimento business globale.